La Giunta delle Marche ha approvato un piano per il sostegno al credito per l’anno 2026, con l’obiettivo di ampliare i canali di finanziamento a disposizione delle imprese per sostenere nuovi investimenti e la crescita economica. La manovra, condivisa con sindacati e associazioni di categoria, mobilita risorse complessive per 24,6 milioni di euro: 20,1 milioni stanziati dalla Regione e 4,5 milioni messi a disposizione dalla Camera di Commercio delle Marche.
Rafforzare l’accesso al credito per le imprese significa sostenere lavoro, produzione, competitività e crescita con misure calibrate sulle esigenze reali del tessuto produttivo marchigiano e trasformando la finanza in una leva concreta di sviluppo.
I 4.500.000 euro stanziati dalla Camera di Commercio delle Marche andranno ad alimentare misure per agevolare lo sviluppo, il consolidamento e l’avvio delle imprese e dei lavoratori autonomi, per il sostegno finanziario compensativo per le imprese (mix di finanziamento e fondo perduto) e per esigenze di liquidità.
Il piano della Regione Marche prevede inoltre:
- il rifinanziamento della misura “BEI Blending Marche”, sostenuta con 3 milioni di euro regionali;
- il debutto del Fondo Credito per le Imprese Cooperative;
- il rafforzamento del Fondo per il Micro e Piccolo Credito. Le start-up e le microimprese potranno ottenere finanziamenti rapidi fino a 75mila euro per il microcredito e fino a 40mila euro per il piccolo credito;
- il sostegno al Fondo Credito Investimenti e Liquidità, che concentra 11,4 milioni di euro, di cui 9,4 milioni di provenienza regionale. Lo strumento opererà in sinergia con la Zona Economica Speciale (ZES);
- l’apertura di una linea dedicata all’emissione di mini bond, finanziata con 2 milioni di euro regionali.

