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A partire dalle ore 12.00 di venerdì 12 giugno 2026, sarà operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0, a supporto degli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e impianti FER. La misura consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni nuovi, rilevante esclusivamente ai fini della deduzione fiscale extracontabile delle maggiori quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Non si configura quindi come credito d’imposta compensabile in F24, ma come riduzione dell’imponibile ai fini delle sole imposte sui redditi. Beneficiari Titolari di reddito d’impresa, senza distinzione di forma giuridica, settore economico, dimensione o regime contabile (ordinario o semplificato), che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione digitale e destinati a strutture in Italia. Investimenti ammissibili
Le imprese richiedenti devono investire su beni prodotti in Stati UE o SEE (vincolo in fase di rimozione) e essere effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Agevolazione – Fino a € 2.500.000 – maggiorazione del 180% – Superiore a € 2.500.000 fino a € 10.000.000 – maggiorazione del 100% – Superiore a € 10.000.000 fino a € 20.000.000 – maggiorazione del 50% Cumulabilità L’agevolazione è cumulabile con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali/UE aventi ad oggetto gli stessi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento dell’intero costo ammissibile alle agevolazione. L’iperammortamento non è cumulabile con il credito d’imposta Industria 4.0. |

