Simest ha stanziato 200 milioni di euro per accelerare gli investimenti delle piccole e medie imprese italiane nell’intelligenza artificiale.
La misura prevede il 10% del progetto a fondo perduto e per il restante importo con un finanziamento agevolato con tassi di interesse del finanziamento, della durata di 8 anni, particolarmente vantaggiosi. Le imprese potranno richiedere un anticipo fino al 50% dell’importo finanziato.
La misura è finanziata con le risorse del Fondo rotativo 394/81, gestito da SIMEST in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La nuova misura “Investimenti IA” è disponibile sul portale simest.it a partire dal 21 settembre 2026 e punta ad incentivare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e renderla uno strumento strategico per le imprese italiane esportatrici e le aziende – anche non esportatrici – inserite nelle filiere dell’export.
I beneficiari per partecipare al bando devono realizzare almeno il 3% del proprio fatturato all’estero oppure operare come fornitrici di imprese esportatrici, e finanzia esclusivamente investimenti destinati allo sviluppo, all’adozione e all’integrazione di soluzioni di intelligenza artificiale.
Misura dell’agevolazione:
- una dotazione dedicata di 200 milioni di euro;
- contributo a fondo perduto fino al 10% dell’intervento agevolativo, nei limiti della disciplina de minimis;
- tasso d’interesse minimo (0,37% ad oggi) in regime de minimis
- anticipo fino al 50% dell’importo finanziato;
- durata dei finanziamenti fino a 8 anni (incluso 2 anni di preammortamento).
I progetti ammissibili potranno riguardare:
- infrastrutture cloud e sistemi di calcolo per l’IA,
- software e piattaforme di intelligenza artificiale,
- sviluppo e personalizzazione di modelli,
- integrazione con i sistemi aziendali,
- gestione e valorizzazione dei dati,
- formazione del personale,
- inserimento di competenze specialistiche,
- consulenze,
- certificazioni,
- cybersecurity,
- adeguamento all’AI Act,
- iniziative di governance dell’Intelligenza Artificiale.
L’incentivo mira ad incentivare progetti capaci di tradursi in maggiore produttività, capacità di penetrazione sui mercati internazionali e rafforzamento delle filiere italiane.

