Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, artigiane o di servizi all’industria nonché attività di ricerca. Sono ammessi anche progetti in forma aggregata di non più 5 soggetti proponenti.

Sono ammissibili progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di:  nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti di rilevante impatto tecnologico, in grado di favorire percorsi di innovazione nella filiera automotive finalizzati allo sviluppo di tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura, in coerenza con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti.

I piano agevolabili devono prevedere spese non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, eventualmente del finanziamento agevolato: 

• Fino al 50% dei costi ammissibili per la ricerca industriale.
• Fino al 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.
• Possibile integrazione con un finanziamento agevolato fino al 20%.
• Una quota del 40% delle risorse è riservata a progetti realizzati nel Mezzogiorno.

I soggetti proponenti devono presentare al Ministero la domanda di agevolazioni corredata della scheda tecnica, del piano di sviluppo del progetto e, nel caso di progetto proposto congiuntamente da più soggetti, del contratto di collaborazione.

Il Soggetto gestore del Fondo verifica la disponibilità delle risorse finanziarie e provvede all’istruttoria amministrativa, finanziaria e tecnica, sulla base della documentazione presentata.  Successivamente alla stipula dell’Accordo per l’innovazione, i soggetti proponenti sono tenuti a presentare la documentazione utile alla definizione del decreto di concessione.

Le domande possono essere dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 25 novembre 2026, utilizzando la piattaforma presente su sito internet del Soggetto gestore.

La procedura di compilazione della domanda di agevolazione e gli allegati saranno pubblicati a partire dall’11 novembre 2026.