Il Conto Termico 3.0 (DECRETO 7 agosto 2025) mira ad incentivare interventi di efficienza energetica e produzione termica da rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. Sono stanziati fondi per 150 milioni di euro annui, di cui 400 destinati alle imprese.

Beneficiari 
Soggetti che hanno la disponibilità dell’edificio o dell’unità immobiliare dove l’intervento viene realizzato, in quanto proprietari o titolari di altro diritto reale o personale di godimento.

Le categorie catastali ammissibili nell’abito terziario

  • A/10: immobili destinati a uffici e studi privati
  • B: immobili a destinazione ordinaria speciale, caratterizzati da uso collettivo, pubblico o istituzionale, spesso senza fine di lucro; 
  • C ad esclusione di C/6 (autorimesse) e C/7 (tettoie): immobili a destinazione ordinaria commerciale, terziaria o pertinenze, caratterizzati da una rendita propria e non abitativa.
  • D ad esclusione di D9 (edifici galleggianti o sospesi): immobili a destinazione speciale o particolare, principalmente a uso produttivo, commerciale, turistico o sanitario, con fine di lucro;
  • E ad esclusione di E2 (ponti comunali e provinciali), E4 (recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche), E6 (fari, semafori e torri): immobili a destinazione particolare o speciale interesse pubblico, solitamente esenti da imposte come l’IMU (ove applicabile).

Intensità dell’agevolazione
Il Conto Termico 3.0 è un contributo a fondo perduto gestito dal GSE.
La percentuale del contributo variano a seconda del beneficiario. L’incentivo non può superare il 65% della spesa sostenuta.

Interventi ammessi e agevolazione

 
Miglioramento delle prestazioni energetiche
Le imprese possono accedere agli interventi di riqualificazione energetica di cui al Titolo II (tabella 1), esclusivamente nel caso in cui si consegua una riduzione della domanda di energia primaria di almeno il 10% rispetto alla situazione precedente all’investimento e del 20 % in caso di interventi combinati
Richiesta preliminare di accesso per le imprese
Le imprese richiedenti devono trasmettere, prima dell’avvio dei lavori, una richiesta preliminare di accesso agli incentivi attraverso il Portaltermico sul sito del GSE.

Presentazione richiesta a lavori ultimati
La comunicazione fa effettuata entro entro 90 giorni dalla data di conclusione lavori trasmettendo:

  • documentazione specifica per ogni tipologia di intervento
  • fatture e pagamenti eseguiti