Il Governo proroga e rafforza uno degli strumenti più importanti per il Made in Italy: il *Credito d’Imposta per Design e Ideazione Estetica*. Per il 2026 l’aliquota raddoppia e arriva al *10%*.

La misura, gestita dal MIMIT, punta a sostenere l’innovazione estetica dei prodotti italiani nei settori dove il design è leva di competitività: moda, arredo, calzature, gioielleria, automotive, occhialeria, pelletteria.

  • Aliquota: 10% delle spese ammissibili. Era 5% nel 2025;
  • Massimale: 2 milioni di euro per impresa per anno;
  • Dotazione totale: 60 milioni di euro fruibili dal 2027;
  • Fruizione: esclusivamente in compensazione tramite modello F24, in un’unica quota annuale a partire dal periodo d’imposta successivo.

Beneficiari
Tutte le imprese residenti in Italia, di qualsiasi forma giuridica, dimensione e settore. Priorità per i settori: moda, arredo, calzature, gioielleria, automotive, occhialeria, pelletteria. 

Spese ammissibili
Sono agevolabili i lavori finalizzati a innovare in modo significativo i prodotti sul piano della forma e di altri elementi non tecnici: linee, contorni, colori, struttura superficiale, ornamenti.

  1. Personale impiegato nelle attività di design
  2. Beni strumentali max 30% delle spese
  3. Contratti con terzi per design
  4. Consulenza max 20%
  5. Materiali, forniture e prodotti analoghi max 30%

Per accedere è obbligatoria la prenotazione delle risorse al MIMIT tramite comunicazione telematica. Servono anche:

– Certificazione contabile da parte di un revisore legale

– Relazione tecnica del responsabile delle attività con obiettivi e risultati

Le modalità e i termini saranno definiti con decreto direttoriale.