Il Fondo Credito Futuro Marche – nella sua sezione dedicata agli Investimenti e alla Liquidità – si conferma uno strumento chiave per permettere a micro, piccole e medie imprese (MPMI) e lavoratori autonomi di affrontare le sfide del mercato con maggiore solidità.

La misura si rivolge a tutte le PMI e ai professionisti con sede operativa nella Regione Marche che desiderano realizzare progetti di sviluppo, investimenti produttivi o ottimizzare la gestione della propria liquidità aziendale.

Il meccanismo del bando unisce la forza del credito bancario alla sicurezza delle agevolazioni pubbliche. Nello specifico, l’intervento si compone di:

  1. Un finanziamento a medio-lungo termine erogato da banche convenzionate.

  2. Una garanzia rilasciata dai Confidi di primo grado, a sua volta riassicurata dal sistema pubblico regionale.

  3. Contributi diretti a fondo perduto, che possono coprire l’abbattimento dei costi di garanzia, una quota degli interessi sul finanziamento (conto interessi) e incentivi diretti sugli investimenti effettuati.

I progetti presentati possono riguardare diverse tipologie di fabbisogno aziendale, tra cui:

  • Opere murarie e ammodernamento delle strutture operative.

  • Acquisto di macchinari, attrezzature e automezzi a basse emissioni per il trasporto merci.

  • Investimenti in beni immateriali, come software, brevetti e servizi specialistici.

  • Esigenze di capitale circolante e scorte (entro i limiti previsti dal regolamento).

La procedura prevede l’inoltro delle istanze in modalità telematica attraverso i canali e la piattaforma ufficiale di Credito Futuro Marche, avvalendosi del supporto fondamentale dei Confidi convenzionati che seguono l’iter di istruttoria e caricamento della pratica.