La Nuova Sabatini rappresenta un importante incentivo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per le PMI che investono in beni strumentali (macchinari, tecnologie 4.0, green) con finanziamenti agevolati a tasso ridotto. La Legge di Bilancio 2026 stanzia 200 milioni di euro per il 2026 e 450 milioni per il 2027, proseguendo la misura che sostiene l’acquisto di beni nuovi, anche in leasing, tramite un contributo sugli interessi erogato in rate semestrali.
- Agevolazione: Contributo sugli interessi per finanziamenti o leasing, con aliquote maggiorate per investimenti 4.0 e green (circa 7,7% ordinario, 10% 4.0/green).
- Beni ammessi: Macchinari, impianti, attrezzature, software e tecnologie digitali nuove di fabbrica.
- Come funziona: Il contributo riduce il tasso di interesse applicato dalla banca, con erogazione in rate semestrali posticipate.
Cosa cambia nel 2026
- Rifinanziamento: Conferma e potenziamento della misura per il biennio 2026-2027, prolungando il periodo di presentazione domande.
- Focus: Continua a incentivare investimenti in digitalizzazione (Industria 4.0) e sostenibilità ambientale (Green).
- Novità (previste): Modifiche al Fondo di Garanzia per le PMI e nuove regole operative, in via di definizione.
La Sabatini 2026 garantisce alle PMI un accesso più conveniente a finanziamenti per rinnovare il proprio parco macchine e attrezzature, con un occhio di riguardo alle nuove tecnologie e all’ecologia.

