Il MiTur ha pubblicato il decreto attuativo del fondo per il sostegno alle imprese del turismo. La misura prevede contributi a fondo perduto, fino al 30% delle spese, per un massimo di 4,5 milioni, destinati allo sviluppo dell’offerta turistica. Il restante 70% della spese può essere affiancato da un finanziamento agevolato.
Possono partecipare gli operatori che esercitano attività nel settore turistico quali:
- ristoranti,
- alberghi,
- villaggi turistici,
- b&b
Per maggiori informazioni scarica qui i codici ATECO ammissibili.
Progetti ammissibili
Sono incentivati progetti in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile. Nello specifico:
- Miglioramento dell’efficienza energetica: coibentazione immobili, sostituzione degli serramenti, realizzazione di pareti ventilate e giardini verticali, installazione di caldaie a condensazione e sistemi di climatizzazione intelligente, efficientamento idrico, smaltimento amianto; ecc….
- Acquisto di impianti e attrezzature volti alla tutela ambientale: impianti fotovoltaici, solari termici, sistemi di accumulo dell’energia per autoconsumo e recupero delle acque piovane.
- Installazione di apparecchiature per la digitalizzazione: spese per il cablaggio strutturato, per infrastrutture legate all’intelligenza artificiale e per soluzioni di domotica e automazione degli edifici.
- Riqualificazione delle piscine, impianti termali, wellness, centri congressi con soluzioni ecosostenibili;
- Acquisto e sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze know-how e conoscenze tecniche non brevettate volti a favorire
Il decreto stabilisce una soglia minima di spesa pari a 1 milione di euro, mentre il valore massimo del progetto non può superare i 15 milioni di euro.
Sono ammesse anche Reti di impresa (massimo 5 soggetti) costituite come “Rete soggetto” da almeno 3 anni. I proprietari delle strutture potranno invece accedere previo consenso del gestore.
Le risorse disponibili sono pari a euro 109 milioni di euro delle quali:
– 59.000.000,00 di euro è destinata alla concessione di agevolazioni sotto forma di contributo a fondo perduto;
– 50.000.000,00 di euro sotto forma di incentivi nella forma del finanziamento agevolato.

